venerdì 10 maggio 2013

Nightmare, quando un incubo può uccidere

Il primo capitolo della lunga ed immortale serie di Nightmare inizia nel 1984, ma non ha nulla a che vedere con gli horror comici di quegli anni e dei successivi. La storia e la regia sono opera di Wes Craven, che ha tirato fuori per questo film un personaggio destinato alla gloria dell'immortalità, sia negli episodi che negli anni successivi, fino ad arrivare ai giorni d'oggi fresco come una rosa e ancora carico del suo potere orrorifico. 
Che abbiate o meno visto tutti i film di cui è protagonista, di certo conoscete il vecchio Freddy Krueger, dalla faccia ustionata e la mano con gli artigli. 
Questo simpatico signore, ex pedofilo, torturatore ed assassino di bambini, è stato bruciato vivo dai genitori in cerca di vendetta. Tuttavia ha trovato il modo di tornare e di mietere ancora vittime nei sogni degli adolescenti che vivono ad Elm Street

lunedì 6 maggio 2013

The Night Flier

Quando una storia è buona non ha importanza che sia stata realizzata nel 1977, fa paura comunque. 
E' il caso di "The night flier" (letteralmente "il volatore notturno"), film tratto da un racconto di Stephen King e magistralmente portato su grande schermo da Mark Pavia
Richard Dees, reporter senza scrupoli, 
freddo e interessato solo a finire in prima pagina, segue la scia di sangue lasciata da un pilota d'aereo che pare volare solo di notte. La storia si svolge per lo più tramite gli occhi del giornalista, portando lo spettatore ad inseguire questa figura misteriosa che dissangua le proprie vittime lasciandogli degli enormi buchi ai lati del collo. Il pilota si fa chiamare Dwight Renfield, chiaro riferimento al Renfield del romanzo di Bram Stoker. Tuttavia con il conte Dracula non ha nulla a che fare, se non il fatto che si nutra di sangue umano. 
Il finale del film è tutto da gustare, perfetto coronamento di una storia classica ma decisamente originale. 

sabato 4 maggio 2013

I palloncini galleggiano, e anche tu galleggerai...

"I palloncini galleggiano (o "volano" se vogliamo tener conto di una traduzione più letterale), e anche tu galleggerai...".
Con questa frase, una forse delle più strane ed inquietanti della cinematografia horror, il noto Pagliaccio IT, tira un piccolo, allegro e ingenuo Georgie giù nelle fogne, strappandogli letteralmente il braccio. 
La scena bellissima, e apparentemente tranquilla, della barchetta che scende il rivolo d'acqua al bordo della strada, inseguita dal piccolo, è il preludio a qualcosa di terribile che sta per avvenire, che lo spettatore già prevede, ma non immagina. 
Seppure fate parte di quella giovanissima generazione che non ha visto la miniserie in tv negli anni '90, non potete non conoscere il celebre personaggio Pennywise, nei panni di un malefico pagliaccio che dà la caccia e mangia bambini. 

mercoledì 1 maggio 2013

The Evil Dead, ovvero La Casa

In attesa dell'uscita in Italia il 9 maggio de "La Casa" 2013, è bene dare una spulciatina al film originale del 1981. Quello che nasce come un film a basso costo, girato per lo più con "mezzi di fortuna" e con attori sconosciuti o amici del regista Sam Raimi, diventerà poi una trilogia piuttosto apprezzata soprattutto in Italia e spunto di un milione di altre case. 
La storia è ormai tra quelle che abbiamo visto e rivisto in ogni salsa, ma dobbiamo considerare che in questo splatter ci sono i fondamenti della casa infestata (e dei soliti cinque idioti che preferiscono passare un week end sperduti nel bosco piuttosto che in giro per locali o ad una festa).
Qui compare come oggetto scatenante del male e liberatore dei demoni niente poco di meno che il Necronomicon, la migliore invenzione letteraria dello scrittore Lovecraft, ma null'altro che tale.

domenica 20 gennaio 2013

Zeder e i terreni Kappa: come tornare in vita dopo la morte.

Uomini ossessionati dalla possibilità e dal desiderio di non morire o di ritornare in vita dopo la morte hanno dato spunto a romanzi, film e credenze in tutte le epoche. 
Vampiri e zombi sono i "mostri" più conosciuti nelle storie horror, strautilizzati in tutte le forme. 
Interessante il film di Pupi Avati del 1983, "Zedar", che mantiene un alone di mistero per tutta la sua durata. La sceneggiatura e le ambientazioni sono simili a "La casa dalle finestre che ridono": arte, mistero, il protagonista ossessionato dalla risoluzione di un enigma. Enigma che non si risolve del tutto, lasciando lo spettatore con ancora troppe domande e un senso di incompiutezza. Il mostro di turno dovrebbe essere un vampiro, ma la cosa non è esplicita. Così come non si comprendono gli altri personaggi che girano attorno alla storia. L'associazione che studia i terreni K., particolari luoghi dove la sepoltura riporterebbe in vita i cadaveri.

martedì 25 dicembre 2012

Buone feste!


Passate un bel Natale in compagnia delle persone che amate e che vi sono sempre vicine.







Attenzione al freddo e ai malanni, copritevi bene!



E cogliete l'occasione per (ri)guardare qualche buon classico, vivendo un Natale rosso sangue.



domenica 21 ottobre 2012

A volte ritornano...

A volte ritornano... e spesso esagerano!
Presa dall'ispirazione dopo aver guardato il film del 1991 diretto da  Tom McLoughlin, cercavo su youtube un trailer decente o uno spezzone significativo da poter pubblicare nel blog; ma inserendo il titolo "A volte ritornano" mi è uscita una lunga lista di robaccia di ogni genere. Sapevo che questa citazione era molto usata, ma non credevo così abusata.
Facciamo un po' di chiarezza quindi...