lunedì 6 maggio 2013

The Night Flier

Quando una storia è buona non ha importanza che sia stata realizzata nel 1977, fa paura comunque. 
E' il caso di "The night flier" (letteralmente "il volatore notturno"), film tratto da un racconto di Stephen King e magistralmente portato su grande schermo da Mark Pavia
Richard Dees, reporter senza scrupoli, 
freddo e interessato solo a finire in prima pagina, segue la scia di sangue lasciata da un pilota d'aereo che pare volare solo di notte. La storia si svolge per lo più tramite gli occhi del giornalista, portando lo spettatore ad inseguire questa figura misteriosa che dissangua le proprie vittime lasciandogli degli enormi buchi ai lati del collo. Il pilota si fa chiamare Dwight Renfield, chiaro riferimento al Renfield del romanzo di Bram Stoker. Tuttavia con il conte Dracula non ha nulla a che fare, se non il fatto che si nutra di sangue umano. 
Il finale del film è tutto da gustare, perfetto coronamento di una storia classica ma decisamente originale. 

sabato 4 maggio 2013

I palloncini galleggiano, e anche tu galleggerai...

"I palloncini galleggiano (o "volano" se vogliamo tener conto di una traduzione più letterale), e anche tu galleggerai...".
Con questa frase, una forse delle più strane ed inquietanti della cinematografia horror, il noto Pagliaccio IT, tira un piccolo, allegro e ingenuo Georgie giù nelle fogne, strappandogli letteralmente il braccio. 
La scena bellissima, e apparentemente tranquilla, della barchetta che scende il rivolo d'acqua al bordo della strada, inseguita dal piccolo, è il preludio a qualcosa di terribile che sta per avvenire, che lo spettatore già prevede, ma non immagina. 
Seppure fate parte di quella giovanissima generazione che non ha visto la miniserie in tv negli anni '90, non potete non conoscere il celebre personaggio Pennywise, nei panni di un malefico pagliaccio che dà la caccia e mangia bambini. 

mercoledì 1 maggio 2013

The Evil Dead, ovvero La Casa

In attesa dell'uscita in Italia il 9 maggio de "La Casa" 2013, è bene dare una spulciatina al film originale del 1981. Quello che nasce come un film a basso costo, girato per lo più con "mezzi di fortuna" e con attori sconosciuti o amici del regista Sam Raimi, diventerà poi una trilogia piuttosto apprezzata soprattutto in Italia e spunto di un milione di altre case. 
La storia è ormai tra quelle che abbiamo visto e rivisto in ogni salsa, ma dobbiamo considerare che in questo splatter ci sono i fondamenti della casa infestata (e dei soliti cinque idioti che preferiscono passare un week end sperduti nel bosco piuttosto che in giro per locali o ad una festa).
Qui compare come oggetto scatenante del male e liberatore dei demoni niente poco di meno che il Necronomicon, la migliore invenzione letteraria dello scrittore Lovecraft, ma null'altro che tale.

domenica 20 gennaio 2013

Zeder e i terreni Kappa: come tornare in vita dopo la morte.

Uomini ossessionati dalla possibilità e dal desiderio di non morire o di ritornare in vita dopo la morte hanno dato spunto a romanzi, film e credenze in tutte le epoche. 
Vampiri e zombi sono i "mostri" più conosciuti nelle storie horror, strautilizzati in tutte le forme. 
Interessante il film di Pupi Avati del 1983, "Zedar", che mantiene un alone di mistero per tutta la sua durata. La sceneggiatura e le ambientazioni sono simili a "La casa dalle finestre che ridono": arte, mistero, il protagonista ossessionato dalla risoluzione di un enigma. Enigma che non si risolve del tutto, lasciando lo spettatore con ancora troppe domande e un senso di incompiutezza. Il mostro di turno dovrebbe essere un vampiro, ma la cosa non è esplicita. Così come non si comprendono gli altri personaggi che girano attorno alla storia. L'associazione che studia i terreni K., particolari luoghi dove la sepoltura riporterebbe in vita i cadaveri.

martedì 25 dicembre 2012

Buone feste!


Passate un bel Natale in compagnia delle persone che amate e che vi sono sempre vicine.







Attenzione al freddo e ai malanni, copritevi bene!



E cogliete l'occasione per (ri)guardare qualche buon classico, vivendo un Natale rosso sangue.



domenica 21 ottobre 2012

A volte ritornano...

A volte ritornano... e spesso esagerano!
Presa dall'ispirazione dopo aver guardato il film del 1991 diretto da  Tom McLoughlin, cercavo su youtube un trailer decente o uno spezzone significativo da poter pubblicare nel blog; ma inserendo il titolo "A volte ritornano" mi è uscita una lunga lista di robaccia di ogni genere. Sapevo che questa citazione era molto usata, ma non credevo così abusata.
Facciamo un po' di chiarezza quindi...

venerdì 13 gennaio 2012

Buon Venerdì 13

Assente da un po' di tempo ma con il costante pensiero al mio horror blog, ho pensato di scrivere due righe per augurarvi un buon Venerdì 13
Non è tradizione italiana ritenere questo giorno sfortunato, noi preferiamo il 17, che segna "la disgrazia" anche nella tombola napoletana; tuttavia anche solo per omaggiare Jason Voorhees, uno degli immortali personaggi da saga horror, mi sembrava giusto dedicare un posticino nel mio blog a questo giorno speciale.
Cosa rende il Venerdì 13 tanto speciale da far partire la serie omonima di film e renderlo una quasi costante citazione in molte altre produzioni cinematografiche? 
Come la maggior parte delle leggende e delle tradizioni c'è un'origine religiosa e storica. La crocifissione di Gesù avvenne di venerdì e al tavolo dell'ultima cena erano in 13. Presagio di morte! Nella Cabala è un numero associato alla morte. E ci sono diverse altre interpretazioni che ruotano attorno ai numeri sacri 1 e 3, che ricordano la Trinità, e come ogni simbolismo che si rispetti se rovesciato rappresenta il suo opposto. 
Leggende storiche vogliono invece che al venerdì 13 del 1307 corrisponda lo sterminio dei cavalieri Templari da parte di Filippo il Bello che voleva impadronirsi dei loro tesori. Da notare che anche in questo caso i Templari sono ricollegati alla religione e ai suoi misteri.
Negli anni ovviamente i superstiziosi hanno trovato il modo di accreditare le loro teorie, sottolineando, in modo spesso un po' forzato, che molti episodi tragici della storia sono avvenuti il giorno 13 o di venerdì. 
Fu un venerdì per esempio che si ebbe notizia del crollo della borsa di Wall Street nel 1929 (anche se il crollo c'era stato il giorno prima, il giovedì nero), e l'Apollo 13 fu lanciato alle 13:13
Strano che i Maya non abbiano previsto la fine del mondo per il 2013...

Così, Sean S. Cunningham, nel 1980 ben pensò di realizzare un film intitolato Venerdì 13, protagonista non attivo nel primo lungometraggio il poi famoso Jason, la cui tragica vicenda è ispirazione per una saga immortale. A differenza dei successivi, il primo film non vede la figura di Jason in modo attivo, anzi, lui è solo un fantasma nei ricordi della madre, ancora disperata per la perdita del ragazzino. I sequel vedranno invece la figura indistruttibile di questo mostro con la maschera da Hockey e armato di macete fare a pezzi generazioni di adolescenti, fino ad essere spedito nello spazio e addirittura a confrontarsi con un altro master piece del cinema horror, Freddy Krueger
Freddy VS Jason
Dopo un po' di anni e 10 film non sanno più cosa inventarsi, rendendo l'horro più comico e surreale che mai. 
A questo punto non mi resta che augurarvi buon Venerdì 13, attenti alla sfiga e agli assassini armati di macete!